About me

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Marco
21 anni
studente universitario: 3° anno di Medicina
domicilio: un po’ a FI un po’ a BO

conosco su me stesso la condizione “dimidiata” dell’uomo contemporaneo.

Il visconte dimezzato di Italo Calvino

«Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane. »

Ne Il Visconte dimezzato sia il Gramo che il Buono vedono nel proprio dimezzamento, pur doloroso e sostanzialmente fallimentare sul piano pratico, una possibilità di più lucida conoscenza del mondo.

il Gramo: «Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di veder tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te lo auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi»

il Buono: «Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminate dovunque, là dove meno da intero uno osa credere. [...] Ecco ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo»

La saggezza del visconte riunificato si fonda sulla somma della duplice esperienza delle metà separate.

È una prospettiva che pur nel pessimismo di fondo (le implicazioni negative del motivo del dimezzamento, e i limiti del lieto fine: «ma è chiaro che non basta un visconte completo perché diventi completo tutto il mondo») lascia ampi margini “costruttivi”.

 


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